iPhone 4 da oggi in vendita in Italia. Il test de La Stampa
Scritto da pachi • Venerdì, 30 luglio 2010 • Categoria: Telefonia MobileI-Phone 4, di Apple, da oggi è in vendita in Italia. Dopo l'annuncio, le critiche, le polemiche e la grande attesa, finalmente gli appassionati italiani del melafonino potranno acquistarlo, in casa.

Viste tutte le polemiche e la gran nuvola di critiche alzata a proposito del difetto che il nuovo iPhone avrebbe in ricezione, abbiamo cercato qualcuno che lo avesse provato e la prova "su strada" del quotidiano La Stampa, ci ha convinto. Ve la proponiamo.
L'antenna
Abbiamo testato l'iPhone 4 per alcuni giorni, tra Milano, Torino e Napoli. All'aperto e al chiuso, nella metropolitana, sul treno, in auto. A meno di non essere mancini, non è facile coprire con la mano il punto debole dello smartphone Apple, che è l'angolo in basso a sinistra. Ma anche così, e anche se l'indicatore di campo segna qualche tacca in meno, normalmente la linea non cade e la connessione internet continua a funzionare. Il fenomeno, insomma, esiste, ma in aree dove la copertura della rete cellulare è buona non impedisce di usare al meglio l'iPhone 4. Che, anzi, è più sensibile del modello precedente e permette di fare e ricevere telefonate anche in garage e ascensori, dove il 3GS rimaneva muto. In questi casi, tuttavia, le voci possono risultare metalliche; qualche volta è anche successo che la comunicazione si interrompesse. L'«Antennagate», alla fine sembrerebbe inspiegabile, non fosse per la scarsa qualità del segnale di AT&T, che negli Usa è il solo operatore autorizzato a distribuire lo smartphone Apple. E infatti non si registrano le stesse lamentele in Germania, Francia, Regno unito e Giappone, dove l'iPhone 4 è in vendita da oltre un mese e la rete cellulare è più capillare e più efficiente di quella americana.Il resto L'iPhone 4 adopera lo stesso processore dell'iPad, la fortunata tavoletta-computer di Apple: è molto veloce nell'uso e parco nei consumi, tanto che la batteria arriva a una giornata intera, tra telefonate, navigazione su internet, notifiche push, wi-fi (pure questo migliorato), foto e video. La qualità delle immagini è cresciuta, grazie alla fotocamera che passa da 3 a 5 Megapixel; finalmente è stato aggiunto un flash per le riprese al buio. A breve arriverà anche la versione per iPhone di iMovie, il software Apple per montaggi di video e immagini in HD, da condividere poi via internet o da vedere in tv tramite un cavetto: negli Usa qualcuno ci ha già fatto un film. Il punto forte dell'apparecchio è però il display, che dei modelli precedenti riprende le dimensioni (3,5 pollici), quadruplicandone la risoluzione: i testi, anche microscopici, si leggono ora senza fatica, le immagini hanno un dettaglio e una profondità mai viste, i video sono chiarissimi (specie i cartoons). Ci guadagnano pure i libri, e infatti sul nuovo iPhone c'è l'applicazione per eBook dell'iPad: si può iniziare a leggere un testo su un apparecchio, mettere un segnalibro, e sull'altro sarà sincronizzato automaticamente.

L'evoluzione
A tre anni e sessanta milioni di esemplari dal debutto, la versione attuale ha coperto quasi tutte le lacune rimproverate al primo iPhone: al'inizio sono arrivati gli Mms, poi il video, la fotocamera è stata rivista, le connessioni a reti telefoniche e wi-fi rese più veloci, la memoria maggiorata e sono state aggiunte numerose altre funzioni.
Il nuovo sistema operativo (installabile anche sul 3GS) offre finalmente il multitasking: ora, ad esempio, si può continuare ad usare Skype per parlare e allo stesso tempo navigare sul web con Safari. Ma solo con l'iPhone 4, che ha una fotocamera frontale, è possibile utilizzare FaceTime e parlare guardandosi negli occhi (l'interlocutore deve avere lo stesso apparecchio ed essere connesso tramite rete wifi). La qualità è ottima, ma la videochiamata esiste da anni e chissà se davvero Jobs riuscirà a renderla popolare. Intanto è riuscito a fare dell'iPhone 4 l'ennesimo feticcio tecnologico di Apple: non è compatibile con i siti web in Flash, monta batterie non sostituibili e funziona solo con le applicazioni approvate a Cupertino, però è bellissimo.
Istruzioni per l'uso
L'iPhone 4 è uno dei pochissimi telefonini con scheda micro Sim. Se si vuole conservare il numero bisogna farsi cambiare la vecchia Sim o provare a tagliarla artigianalmente, col rischio di renderla inutilizzabile.
Al momento l'iPhone 4 si può acquistare esclusivamente nella versione nera, per quella bianca si dovrà aspettare ancora, non si sa quanto. Pare che problemi di lavorazione ne rallentino la produzione e che gli esemplari finora realizzati non soddisfino ancora lo standard qualitativo di Apple.
Orientarsi nella giungla delle offerte è difficilissimo.
Con contratto, l'iPhone 4 ha prezzi variabili da zero euro (Tre Italia) fino a oltre 1500, a seconda dei servizi inclusi, del numero di rate mensili e della durata dell'abbonamento.
La versione sbloccata da 16 GB è in vendita da Tim, Vodafone, negli Apple store e online a 659 euro, quella da 32 GB a 779, ma Tre Italia le propone rispettivamente a 599 e 699 euro.
Come in Usa, anche da noi chi non fosse soddisfatto può restituire l'iPhone 4 entro 30 giorni e ottenere un rimborso totale. Interpellati direttamente sulla questione, in via informale Tim, Vodafone e Tre Italia confermano la clausola soddisfatti o rimborsati di Apple, tuttavia le modalità potrebbero variare a seconda dell'operatore.

I "bumper" di Apple sono gratis anche da noi fino alla fine di settembre. Non saranno distribuiti insieme all'iPhone: sembra incredibile, ma esiste un'app con cui prenotarli per averli direttamente a casa.



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