Lo scorso venerdì 16, alle 11 di mattino in California, s'è svolta una strana cerimonia presso Apple.
Steve Jobs, ceo della società, ha tenuto una conferenza stampa per rispondere al grande clamore suscitato su Internet da parte di alcuni clienti che avevano denunciato come il nuovissimo gioiellino iPhone 4 non facesse il suo mestiere: se lo si impugna in un certo modo, la linea e la conversazione cadono.
Il can can mediatico dei blog aveva messo in croce Apple e il suo profeta Jobs per aver immesso sul mercato un prodotto con un difetto importante: la collocazione dell'antenna era tale per cui il segnale si attenuava se si toccava iPhone in basso a sinistra e prova ne erano le tacche segnate sul visore. Sul Web è nato il caso dell'Antennagate!
Ma, ha detto Jobs, il difetto di caduta della linea è superiore solo dell'1% rispetto a quanto accaduto e accade con iPhone 3GS. E comunque capita solo a una minoranza esigua dei 3 milioni di unità vendute in 22 giorni.
Jobs ha facilmente dimostrato che l'attenuazione del segnale dell'antenna è problema diffuso su tutti i cellulari che sono, anzi, imperfetti da questo punto di vista. E anche Apple e iPhone è, seccante per lui ammetterlo, imperfetto.
Le tacche che scomparivano erano un problema software rimediato con una aggiustatina e un upgrade automatico disponibile da venerdì.
"L'amore per i propri clienti da parte Apple" è tale da rendere l'azienda disponibile a regalare una custodia a tutti gli acquirenti iPhone 4 o, a coloro che lo vogliono, a ripagare per intero l'acquisto, se integro, nella confezione originale ed entro il 30 settembre.
In sostanza: iPhone 4 è imperfetto come tutti gli smartphone. Noi però amiamo i clienti - ha ribadito Jobs per la ennesima volta - e vogliamo togliere ogni problema con la soluzione che funziona: una custodia in plastica che regaleremo a tutti coloro che lo vorranno.
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