Gratis Forefront e Security Essentials, due programmi Microsoft contro virus e malware
Scritto da 100tech • Venerdì, 23 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Sicurezza e firewallPer mettere al sicuro il computer personale di casa oppure quelli di tutta l'azienda, si può approfittare delle versioni non ancora ufficialmente rilasciate da Microsoft e partecipare, come beta tester, allo sviluppo delle sue applicazioni destinate alla sicurezza.
Microsoft ha appena reso disponibili due prodotti destinati l'uno, Microsoft Security Essentials, all'utente domestico; l'altro, Microsoft Forefront Endpoint Protection 2010, alle aziende.

Quest'ultimo, per esempio, ha un nuovo motore di scansione dei virus e del malware e, grazie alla integrazione con le funzionalità di Windows 7 e Office 2010, controlla anche i più maliziosi attacchi di codice maligno che cerca di modificare i comportamenti più reconditi delle applicazioni per aprire future brecce nei sistemi e, magari, rubare informazioni riservate.
Poiché è un programma corposo, destinato ad essere gestito da persone capaci, Microsoft Forefront Endpoint Protection 2010 fornisce anche strumenti di controllo e di reportistica così da sorvegliare i personal computer connessi in rete, controllare i tentativi di effrazione e gli attacchi virali, avere un occhio alle modifiche nei comportamenti delle applicazioni vitali dell'azienda.

Come possiamo essere certi che il software del nostro computer è sicuro?
Il progetto SHIELDS ("Detecting known security vulnerabilities from
within design and development tools"), che ha ricevuto 3,25 milioni di
euro nell'ambito del tema "Tecnologie dell'informazione e della
comunicazione" del Settimo programma quadro ha come obiettivo
principale il miglioramento della sicurezza del software. Il progetto,
che si concluderà ufficialmente a giugno, ha contribuito ad affrontare
il problema della sicurezza del software.
Un sondaggio condotto da Osterman Research, e voluta da Axway, ha rivelato notevoli differenze nel comportamento adottato dal personale IT e dagli altri dipendenti in azienda nel trasferire le informazioni all’esterno.
L’ENISA (European Network and Information Security Agency), l’agenzia della UE per la “sicurezza cibernetica”, ha confermato quello che chiunque usi una mail (soprattutto quotidianamente per lavoro) sa già. La maggioranza di ciò che arriva nelle nostre caselle non ci interessa, ci infastidisce nella migliore delle ipotesi, cerca di danneggiarci nella peggiore. SPAM.
RSA, la divisione di sicurezza di EMC, presenta i risultati del 2009 Online Consumer Security Survey che illustra le preoccupazioni e le opinioni di oltre 4500 intervistati sulla sicurezza delle informazioni personali, la disponibilità ad adottare forme di autenticazione forte e la necessità di essere aggiornati sulle minacce online.
La falla di sicurezza segnalata il 15 Dicembre 2009 da Adobe per i suoi software Adobe Reader e Adobe Acrobat sarà presto risolta grazie all’update programmato per domani, 12 Gennaio, che andrà a correggere questa vulnerabilità. Tale occasione è opportuna per fare il punto della situazione sugli attacchi malware che sfruttano il formato pdf.
