Non diamo per scontato il web 2.0
Scritto da 100tech • Sabato, 7 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: On-lineYou aren’t going to turn passive consumers into active trollers on the internet
Stephen Weiswasser, ABC, 1989
Il social marketing si muove nel web 2.0. E’ un fatto. E il web 2.0 cos’è?
Non lo staremo dando per scontato? Proviamo a definirlo in dieci punti.
- Gli utenti, la loro saggezza.
Prendiamo Digg.com come esempio. Il successo di un articolo dipende dal valore che gli utenti gli attribuiscono. Anche Google funziona così. E’ il numero dei collegamenti a una pagina che ne decreta la rilevanza. C’è chi lo chiama l’effetto della rete. A noi piace pensare ad esso come a un meccanismo di fiducia: social trustness. - Molti contenuti. Condivisione.
Blog, Flickr, YouTube, Vimeo, Delicious, Facebook, Twitter, FriendFeed, Google Buzz, Xing, Picasa, MySpace, LinkedIn, StumbleUpon, ShareThis, Last.fm, Digg, Deviant Art, Badoo. E gli altri. - Piattaforma.
Pochissimi servizi oggi funzionano senza il web. Ebay è il negozio più grande al mondo. LinkedIn, la più grande comunità professionale. Wikipedia, la piattaforma della conoscenza globale. - Partecipazione. Ops, questo era il primo punto?
E’ il nodo fondamentale che spiega il web 2.0: gli utenti generano contenuti. UGC, user generated contents. Quindi diventano autori e passano da essere definiti consumer, all’essere prosumer. Non più solo consumatori, ma anche autori che producono informazioni e opinioni. Non si accontentano più di un modello passivo di fruizione. Disposti ormai a partecipare attivamente, sono sempre più esigenti. Oggi, gli UGC stanno gradualmente sostituendo le fonti di informazione tradizionale, grazie anche alla forte indicizzazione di ciò che viene generato dal basso. - Coinvolgimento. Rich(er) Internet Applications.
Css, Ajax, jQuery e interfacce touch aumentano l’usabilità e creano nuove possibilità ed esperienze per l’utente.
Lo sapevate che esistono altre misure oltre il terabyte? Il petabyte, ad esempio, equivale a 1000 terabyte. Per darvi un’idea, Google gestisce giornalmente più di 24 PB al giorno.


IDC è una società specializzata in ricerche di mercato e in consulenza organizzativa per le aziende del settore dell'Information and communication Technology. E' in quest'ultima veste che ha sviluppato uno studio su come riuscire a governare le trasformazioni indotte dai Social Network.
